4 casi di emergenza

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4 CASI DI EMERGENZA A BORDO

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Emergenza generale
L’emergenza generale è il caso di emergenza in cui la natura dell’emergenza è conosciuta inizialmente solo ad alcuni componenti dell’equipaggio, ad esempio una falla allo scafo, problemi al motore o ai timoni, uno scontro in mare con un oggetto di grosse dimensioni o altre casistiche tecniche di avaria. È importante dunque, in questo caso, ascoltare attentamente gli ordini impartiti dall’equipaggio e lasciare lavorare nella zona d’emergenza dando massimo spazio all’equipaggio stesso.

Il segnale acustico emesso dalla plancia di comando per questa emergenza è di 7 fischi brevi da 1 a 3 secondi ciascuno e seguito da un lungo finale della durata tra i 3 e i 5 secondi.

Se il comandante lo ritiene opportuno, obbliga i passeggeri ad indossare i giubbotti di salvataggio posti all’interno della sala sopra le tavole.

Abbandono nave
L’abbandono nave è l’emergenza che, dichiarata direttamente dal comandante, viene in seguito dal fatto che la nave non è più luogo sicuro per vari motivi, ad esempio un incendio che non si riesce a spegnere, oppure una falla troppo grande ed è sicuramente il caso più complesso da gestire, anche per il singolo passeggero. È importante più che negli altri casi mantenere l’assoluta calma e non farsi prendere dal panico.

Il panico gioca a nostro sfavore e dobbiamo ricordare sempre che siamo responsabili anche verso gli altri, che potrebbero vederci in panico generando panico al panico. In questa emergenza è fondamentale ascoltare attentamente le istruzioni impartite dall’equipaggio. A giubbotti di salvataggio indossati correttamente, ci si ritrova tutti sul ponte principale verso Poppa, cioè la parte dietro della barca, dove si trovano scritte a terra le parole Assembly Station, ovvero punto di riunione.

Una seconda scritta a terra sul punto d’imbarco e sbarco dei portelli a poppa con scritto Embarkation Station indica i portelli di uscita dove le zattere di salvataggio per l’evacuazione saranno posizionate dall’equipaggio. Salire ordinatamente uno alla volta facendosi aiutare dai membri dell’equipaggio e posizionarsi all’interno della zattera in modo da essere uno accanto all’altro. Una zattera contiene fino a 50 persone, l’altra fino a 25 persone. Concludiamo quindi mostrandovi come indossare nel modo corretto il giubbotto di salvataggio.

Incendio grave a bordo
L’incendio grave a bordo è il caso di emergenza in cui chiunque scorga un incendio o fumo. Provenire da parte del catamarano comfort. Avvisa immediatamente il comandante o l’equipaggio. Bisogna dirigersi, non appena l’equipaggio è stato avvisato, lontano da fiamme o fumo e dalle operazioni di spegnimento da parte dell’equipaggio.

È importante porsi sopra vento rispetto all’area di emergenza in modo di non essere investiti da fiamme e fumo. Il segnale acustico emesso dalla plancia di comando per questa emergenza è due colpi lunghi di fischio per un tempo tra i 3 e i 5 secondi ciascuno. Se il comandante lo ritiene opportuno, obbliga i passeggeri ad indossare i giubbotti di salvataggio posti all’interno della sala sopra i tavoli.

Uomo a mare
Uomo a mare è il caso di emergenza in cui una persona a bordo cade in mare o la persona è caduta da un’altra imbarcazione. È indispensabile avvisare o meglio fare avvisare il comandante o l’equipaggio dell’accaduto, mentre si indica e si tiene traccia precisamente della zona di mare in cui è presente il naufrago.

Il segnale acustico emesso dalla plancia di comando per questa emergenza è colpo singolo lungo di fischio per un tempo tra i 3 e 5 secondi. Lasciare spazio e far rispettare lo spazio necessario all’equipaggio durante le operazioni di recupero del naufrago.

Solamente i membri dell’equipaggio possono gettarsi in mare per operare il salvamento del naufrago.

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